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Salento: le 6 destinazioni MUST dell’estate 2017

Le 6 destinazioni MUST dell’estate 2017 presentate alla fiera del turismo di Berlino: da Melendugno a Gallipoli e Ostuni... con la macchina

Ostuni

Un viaggio nel Salento (Puglia) non è una semplice vacanza tra mare, cultura, divertimento e buon vino, ma un’esperienza in un territorio dove il tempo scorre in maniera più dilatata ed è possibile apprezzare con maggior consapevolezza i sapori e le sensazioni dei luoghi.
PaesiOnLine vi propone un itinerario in macchina da noleggiare presso gli aeroporti di Brindisi o di Bari. Il percorso può essere scelto tra le sei destinazioni MUST presentate, a marzo, da assessori al turismo e sindaci della Puglia in occasione della fiera internazionale del turismo a Berlino.

 

Melendugno

A 20 chilometri da Lecce, si susseguono Cinque marine che si possono fregiare della bandiera blu: Torre Specchia Ruggeri, San Foca, Roca, Torre dell’Orso e Torre Sant’Andrea. Visitatele tutte!
La costa è caratterizzata da morbide spiagge bianche alternate da scogliere spettacolari. Imperdibile una sosta sulla spiaggia di San Basilio, dalle alte dune ricoperte di macchia mediterranea, e alle spiagge di San Foca dalle ampie, unitamente al porto turistico.
Il mare di Roca Vecchia ospita un sito archeologico risalente all’antica popolazione dei Messapi e definita la Micene del Salento. Camminando sopra lastre di roccia, si arriva alla Grotta della Poesia, definita dai giornalisti e dai lettori del National Geographic tra le dieci piscine naturali più belle al mondo. Accanto alla prima c’è la Grotta della Poesia piccola, un antico santuario dove i marinai del Canale d’Otranto, incidevano le loro preghiere!
Spettacolari i faraglioni di Sant’Andrea a forma di arco e d’Italia!
Per dormiresi può scegliere tra una delle cinque strutture del gruppo CDSHotels, con i suoi tre villaggi Costa del Salento, Riva Marina, Pietrablu Resort&spa, il Grand Hotel Riviera e la nuova Masseria Relais Le Cesine vicina a Melendugno.
Nel viaggio in macchina verso Gallipoli, il ristorante Gusto a Castrignano De' Greci, merita una tappa ad hoc.

Melendugno

 

Gallipoli

Conosciuta in Italia per le spiagge della movida dove, in piena estate, è possibile incontrare i dj più famosi d’Europa, la città è al primo posto nei motori di ricerca sul web in Italia. Ma il profilo più interessante della città salentina è incarnatodal suo centro storico, arroccato su un’isola collegata alla città nuova solo da un ponte. Qui scoprirete palazzi nobiliari dai giardini segreti e le chiese barocche, in pietra leccese, che la luce del sole fa sembrare d’oro, mentre all’ombra del castello sul mare, lo scorcio più famoso della città, volano i gabbiani. La bellezza di Gallipoli ha ispirato l’organizzazione del Primo Festival di?Poesia che si svolgerà a fine aprile.
Oltre a respirare la Storia millenaria, qui è possibile godere dei ritmi della natura nel Parco cittadino e deliziarsi con i piatti tipici della cucina, tutti a base di pesce freschissimo.
Per dormire: l’Hotel Victoria a Gallipoli con SPA.

 

Gallipoli

Leverano

A due passi dalle meravigliose spiagge di Porto Cesareo, ecco Leverano, conosciuta per i suoi vini prodotti da famose cantine con il vitigno autoctono del Salento: il negroamaro, da cui nasce il Leverano dop e moltissimi vini Igp che hanno marcato la storia dell’enologia internazionale. Leverano è anche una città dei fiori, essendo uno dei tredici mercati più importanti in Italia. È la meta ideale per viaggiatori curiosi di scoprire territori e sapori.
Passeggiando per il centro storico con il naso all’insù, non si può non restare incantati dalla Torre, voluta dall’imperatore Federico II nel 1200, per difendere la zona dai pericoli provenienti dal mare. La Torre è massiccia e al tramonto si accende d’oro.
Si resta meravigliati dalla bellezza di alcuni scorci: palazzi gentilizi di fine ‘500, decorati con cornici e stucchi del ‘700, che tracciano il percorso lungo le viuzze che portano alla Chiesa Madre dagli altari barocchi.
Una tappa obbligata è il Convento dei Francescani Minori con il suo chiostro interno interamente affrescato. Ma se volete avere un’idea della vita nel borgo, entrate a prendere un caffè in uno dei bar del centro storico: sarete accolti come un vecchio amico dagli anziani che giocano a carte.
Si prosegue in macchina verso nord, per scoprire le successive tre perle del Salento.

Leverano

 

Oria

Nel cuore del Salento, Oria è la città amata dall’imperatore tedesco Federico II, che nel 1225 la scelse per attendere la sua sposa Jolanda di Brienne, in arrivo dall’Oriente. Il matrimonio sarebbe poi avvenuto nel Duomo di Brindisi. Nell’attesa l’imperatore e la sua corte ampliò il Castello, che domina i due mari del Salento, andando anche a caccia nella foresta oritana e indicendo il Torneo dei rioni. Si tratta di giochi medievali, che ancora oggi gli abitanti di Oria celebrano in un grande Torneo, di scena il secondo weekend di agosto con sfilata storica da parte di 800 personaggi e sfida tra i quattro rioni della città.
Oria è anche famosa per aver dato i natali a Donnolo, un medico, farmacologo e astronomo ebreo dell’Alto medioevo. A lui è stato intestato uno dei due ospedali di Tel Aviv!
Questa primavera sarà inaugurato il museo archeologico che metterà in mostra i reperti archeologici più pregiati della Civiltà messapica, la prima che si insediò nel Salento prima della conquista dei Romani. Il pavimento del museo riproduce un importante mosaico rinvenuto di recente: il Leone di?Messapia, simbolo di tale civiltà.
Per pernottare: l’elegante B&B L’arco dell’Abate.

Oria

 

Ostuni

Conosciuta in tutta Italia come la Città Bianca per il suo centro storico tutto dipinto a calce, Ostuni offre una vacanza a tutto tondo che va dalla cultura al divertimento.
Dalla piazza, dominata dalla colonna di Sant’Oronzo, ci si addentra per gli stretti vicoli, dove si possono ammirare case contadine e palazzi gentilizi, molti dei quali sapientemente restaurati e aperti all’ospitalità. Tappa obbligata è la cattedrale con il suo rosone, custode di tesori d’arte.
Poco distante ecco il Museo delle Civiltà preclassiche della Murgia Meridionale dove, assieme ad altri pregiati reperti, viene custodita la Mamma più antica del mondo: lo scheletro (scoperto nel 1992) di una donna vissuta 28mila anni fa che morì, incinta all’ottavo mese di gravidanza, quando aveva solo vent’anni.
Ostuni, che si erge su una collina, è circondata dalla piana degli ulivi secolari. Contorti e nodosi, queste piante longeve sono dei veri e propri monumenti della natura, alcuni dei quali addirittura di 2.500 anni fa!
Non si può compiere un viaggio in Puglia senza soggiornare almeno una notte in una tipica Masseria rallentando per una volta i propri ritmi ordinari. Ecco due suggerimenti: Masseria Casina Vitale tra Ceglie e Ostuni e Tenuta Le Menze che organizza laboratori per imparare a fare la pasta fatta in casa nel Ristorante Pastificio In via Roma a Cavallino, vicino Lecce.

Ostuni1

 

Castellana Grotte

Porta d’ingresso della Valle d’Itria, la città di Castellana è nota per le sue Grotte sotterranee.
Tra stalattiti e stalagmiti dalle diverse forme, unica è la Grotta Bianca, che si scopre alla fine del percorso, lungo circa un chilometro e mezzo, attrezzato anche per disabili. Avvolti dal suo candore si ha l’impressione di trovarsi in un posto magico!
Una volta completata la visita alle Grotte, c’è ancora tanto da scoprire nella città, a partire dal centro storico, dominato dalla Cattedrale romanica. Tappa obbligata è la vicina Chiesa del Purgatorio con i suoi altari barocchi in oro. Tra i vicoli si diffonde il profumo della buona cucina pugliese a base di focacce, verdure e carne: sapori semplici, impreziositi dal pregiato olio extravergine di oliva. In primavera poi, e precisamente l’ultima domenica di aprile, si può vivere la festosità e la profonda religiosità dei pugliesi partecipando a una grande processione, tra bande e luminarie, che vede riunite tutte le Statue dei Santi venerati in città capeggiata da quella della Madonna della Vetrana, custodita nel Convento medioevale.
L’itinerario si conclude con la riconsegna della macchina presso l’aeroporto di Bari o Brindisi.

CastellanaGrotte